CAMPERANDO

Un problema al giorno toglie la serenità di torno!

11 giugno 2019 – Ieri sera abbiamo finito il turno al bar e per non perdere tempo abbiamo deciso di spostarci subito dopo la chiusura. A mezzanotte abbiamo quindi preso la via verso il Lago Maggiore, non senza prima avere scaricato acque grigie e cassetta del WC nell’area di Bollate. Alla una eravamo sulla riva del lago, in una nottata insolitamente fresca e senza un’anima in giro. Questa mattina ci siamo concessi un’ora di sonno in più (che bello il lago quando i turisti non lo invadono!) e poi colazione, spesa leggera e lavoro.

Tutto bene, quindi? In realtà no, perché siamo pronti a inaugurare la rubrica “L’anomalia del giorno”. Questo nostro piccolo, delizioso Falkor non vuole farci dormire sonni tranquilli: i suoi 14 anni pare che significhino che l’attenzione deve sempre essere ai massimi livelli! Due sere fa il finestrino elettrico lato guidatore non voleva più risalire, poi – dopo avere sbattuto la porta un paio di volte – ha smesso di fare le bizze e si è chiuso. Avevamo avuto lo stesso problema l’estate scorsa, quando eravamo ricorsi al nostro carrozziere di fiducia: un’ora di lavoro con smontaggio del pannello porta, rimozione del motorino alzacristallo, pulizia, ingrassaggio e rimontaggio. E fino a domenica aveva funzionato. Ora vediamo quando saremo costretti a intervenire di nuovo. Per ora rimane il patema ogni volta che si apre il finestrino…

Ma questa era l’anomalia dell’altro giorno! Quella di oggi riguarda il frigorifero, un Thetford N100 EES (selezione manuale della fonte energetica – gas/12V/220V – e accensione elettrica). Nel funzionamento a gas (quindi sempre, visto che siamo quasi costantemente in libera) si sente un forte odore di gas di scarico, ma soprattutto la rete che protegge l’apertura esterna superiore e la relativa griglia sono di nuovo molto calde e annerite dalla fuliggine, sintomo – temiamo – di problemi di combustione.

Il problema non è nuovo. Quando abbiamo acquistato Falkor ci eravamo accorti, dopo averlo ritirato, che la rete di protezione era addirittura bruciata. Dato che il camper aveva un paio di altri problemi, lo avevamo riportato in concessionaria, la ARDN di Albano Sant’Alessandro (BG) chiedendo la pulizia del bruciatore e un controllo adeguato. Lo scorso anno avevamo poi fatto fare un’ulteriore pulizia da Camping Market 2000 di Caronno Pertusella (VA), ma il risultato non sembra cambiare mai.

Purtroppo, prima che Falkor diventasse la nostra casa abbiamo fatto (e pure raramente) solo i turisti, utilizzando per lo più campeggi attrezzati e quindi la corrente a 220V. L’impiego a gas è stato davvero molto limitato… Ora che è diventato una necessità quotidiana anche questo nodo è venuto al pettine. Di sicuro l’efficienza del frigo è sempre sembrata limitata, a parte d’inverno… Oggi, per esempio, non riusciamo a scendere sotto i 10 gradi di temperatura interna, anche se fuori siamo fermi a 26 gradi.

L’idea ora è di rivolgerci specificamente all’assistenza Thetford per far fare un controllo approfondito. Il primo approccio è stato con Trecentosessanta Srl di Saronno, ma la risposta (telefonica) è stata che sono molto impegnati e non sanno quando potranno occuparsi di noi. Ora siamo in attesa che ci richiamino per vedere cosa (e quando) si può fare… 

INFORMAZIONI SULL'AUTORE

Paolo Galvani

Nato nel 1964, è giornalista professionista dal 1990 e imprenditore dal 2007. Si occupa di tecnologia dalla fine degli Anni '80, prima come giornalista poi come traduttore specializzato, e da circa tre decenni ama girare in camper. Dalla fine di maggio del 2019 è diventato "fulltimer". A luglio 2019 ha lanciato il blog seimetri.it.