CAMPERANDO

Dopo la grandine, il degrado. A quando anche l’invasione delle cavallette?

Il camino Truma sulla parete laterale ha sofferto di qualche "amputazione"...

22 luglio 2019 – Ci sono volute un paio di settimane, ma oggi è arrivato il giorno dell’appuntamento con il perito dell’assicurazione Vittoria, che ha visionato i danni causati dalla grandinata del 3 luglio scorso (leggi qui). L’appuntamento è presso Carrozzeria Muschiona di Origgio (Va), specializzata nella riparazione di camper. Ora prevista: tra le 9.00 e le 9.30. Il perito si presenta che sono quasi le 10. Non ho un buon presentimento. Tra l’altro ho dimenticato a casa l’oblò distrutto dalla grandine, che mi ero ripromesso di portare con me…

Un rapido controllo, la classica lamentela (“L’oblò dovevo fotografarlo io, ma mi faccia avere le foto via mail…”), e una prima affermazione per mettere le mani avanti: “E’ probabile che l’assicurazione le applicherà il degrado sui pezzi di ricambio: data l’età del mezzo le rimborseranno probabilmente tra il 10 e il 20 per cento del valore”. A parte un po’ di attapiramento, ho pensato che tutto sommato non dovrebbe essere una grande cifra: di rotto ci sono solo l’oblò (circa 70 euro compresi i materiali di consumo), la presa elettrica e il camino della Truma. Il grosso del lavoro è la manodopera per stuccare e riverniciare le pareti.

Quando però è andato via il perito, la doccia fredda: secondo il carrozziere verranno considerate come parti di ricambio anche le grafiche, che andranno riprodotte, stampate e riapplicate dopo la verniciatura. E qui si parla di circa 600 euro di valore. A questo punto la valutazione cambia: se si tratta di far fronte a 500 euro di franchigia per l’intero lavoro forse vale la pena effettuarlo per preservare il valore di Falkor, ma se a causa del degrado si comincia a parlare di cifre vicine ai mille euro penso che molleremo il colpo.

Tornato a casa, ho fatto un po’ di ricerche e pare che la teoria del degrado sia un po’ azzardata. Quando si parla di danno parziale e di ripristino delle funzionalità originali, il degrado non dovrebbe essere applicato. Solo se si apportano migliorie al veicolo che ne aumentano il valore si può ragionare su questo aspetto, altrimenti il rimborso, a meno che il valore non superi quello del camper, dovrebbe essere integrale.

Non mi fido delle assicurazioni. Con Vittoria sono alla mia prima esperienza. L’appuntamento per conoscere la sorte della perizia è rimandato a dopo le vacanze. Intanto, meglio non pensarci!

INFORMAZIONI SULL'AUTORE

Paolo Galvani

Nato nel 1964, è giornalista professionista dal 1990 e imprenditore dal 2007. Si occupa di tecnologia dalla fine degli Anni '80, prima come giornalista poi come traduttore specializzato, e da circa tre decenni ama girare in camper. Dalla fine di maggio del 2019 è diventato "fulltimer". A luglio 2019 ha lanciato il blog seimetri.it.