CAMPERANDO

Attenti ladri, vi teniamo d’occhio!

24 maggio 2019 – Oggi è la prima giornata “mista”: siamo tornati a lavorare al bar dopo quattro giorni di pausa. Maria Luisa al mattino, Paolo al pomeriggio/sera. Naturalmente nelle ore rimanenti mica si sta fermi! Ancora un po’ di scatole, una scrivania da svuotare, spolverare e preparare per lo spostamento, una prima riflessione sugli abiti, che andrà finalizzata la settimana prossima, decidendo cosa portare in camper e cosa tenere a casa dei genitori di Paolo.

E poi ancora un lavoretto su Falkor, con l’installazione della videocamera Arlo Go di cui vi parleremo in una prova approfondita. Abbiamo fatto realizzare da un fabbro un disco in acciaio, poi verniciato di nero, che è stato fissato al posto di una delle due griglie per altoparlante presenti in cellula (mai utilizzate). Il risultato finale, permetteteci un po’ di presunzione, è molto valido. Così ora, grazie a un abbonamento Vodafone da soli cinque euro al mese, abbiamo aggiunto un po’ di sicurezza passiva.

Per installare la videocamera, abbiamo sfruttato il posto dedicato agli altoparlanti (che nel nostro Hymer non ci sono: tolta la griglia, abbiamo sfruttato i fori esistenti per fissare un supporto realizzato “ad hoc”
All’interno della cellula la videocamera si colloca tutto sommato elegantemente…
Ecco cosa si vede con la videocamera Arlo

Sappiamo che lo stesso risultato può essere ottenuto con soluzioni più economiche o adattate (per esempio con un vecchio smartphone e l’app Alfred), ma qualche piccola concessione alle cose ben fatte ogni tanto ci piace. Al di là della soluzione adottata, quella della sorveglianza da remoto sembra un’idea efficace. Se avete dei dubbi, guardate cosa è successo al “Bubris”!

INFORMAZIONI SULL'AUTORE

Paolo Galvani

Nato nel 1964, è giornalista professionista dal 1990 e imprenditore dal 2007. Si occupa di tecnologia dalla fine degli Anni '80, prima come giornalista poi come traduttore specializzato, e da circa tre decenni ama girare in camper. Dalla fine di maggio del 2019 è diventato "fulltimer". A luglio 2019 ha lanciato il blog seimetri.it.